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Digitally in love: 5 consigli per “digitare d’amore”.

Letizia Cavallaro
M
3'
18 febbraio 2013 18/02/2013

Morite dalla voglia di dimostrare alla vostra metà quanto la amate, ma pensate che le carinerie di San Valentino siano la cosa meno romantica che ci sia? Ora che l’odiato 14 febbraio è passato, potete dare libero sfogo al lato più tenero della vostra creatività, trovando nei media digitali degli ottimi alleati. Ma attenzione alla strategia: non lasciate nulla al caso! Se ne è parlato nel minicorso organizzato dalla casa editrice torinese Zandegù e tenuto dalla storyteller Francesca Masoero, dal titolo Di cosa digitiamo quando digitiamo d’amore.

Scegliere il soggetto del messaggio, ideare una strategia di comunicazione, creare uno storyboard: principi e tecniche del marketing applicati alla vostra love story? Ebbene sì: per una volta, insieme ai panni dell’innamorato, indossate quelli del pubblicitario e il successo sarà assicurato!

Ecco alcuni dei consigli di Francesca su come parlare d’amore con i media digitali:

1. Analizzate l’oggetto dei vostri desideri: create una mappa concettuale con tutti gli elementi che lo identificano e lo rendono unico. Quali sono i suoi pregi e quali i suoi difetti? Cosa gli piace o odia fare? Il posto dove vi siete conosciuti? E quello dove avete fatto il vostro viaggio più bello?

2. Create e raccontate la vostra storia a partire da questi elementi ed armonizzateli in una strategia coerente tanto nella forma quanto nei contenuti: tanto per intenderci, se la vostra lei sta osservando una dieta ferrea in questo momento, non azzardate a presentarvi con una scatola di cioccolatini. E se il vostro partner è tutt’altro che romantico, puntate sull’ironia ed evitate i cuoricini! Nota dolente, quella degli inflazionatissimi simboli dell’amore romantico, che ci rimanda subito al punto successivo.

3. Bando alla banalità: mai e poi mai copiare ed essere ripetitivi. Le citazioni erudite o famose sono ammesse, ma sempre se inserite all’interno della vostra strategia.

4. Realizzate il giusto mix di offline e on line: declinate il vostro progetto utilizzando nella maniera giusta i social media. Potete scegliere se usare un solo medium (ad esempio andare avanti a colpi di tag su Facebook) o combinarne l’utilizzo. Un enigmatico post, un tweet accattivante, un’immagine curiosa su Instagram, un sms: strumenti perfetti, per creare l’attesa, da accompagnare (perché no?) a un classico mazzo di fiori o a una lettera scritta a mano. Sperando, naturalmente, che il tutto culmini in un incontro reale, dove dar libero sfogo alla polisensorialità. Un romantico tête-à-tête vi sembra troppo banale? Potete pensare, ad esempio, a una caccia al tesoro. Oppure coinvolgere amici e parenti in un flash mob! Se vi sembra una mission impossible, guardate un po’ cosa ha organizzato l’ingegnoso Isaac per chiedere la mano della sua Amy:

5. E per gli amori a distanza? La domanda è stata posta a Francesca dalla sottoscritta a titolo sfacciatamente personale (che resti tra di noi, ma sono 10 anni che non mi perdo un San Valentino!). “Come si fa a lasciare a bocca aperta un partner che in questo momento si trova a quasi 4.000 km di distanza (in un posto dove, tra l’altro, il colore di occhi più diffuso tra le donne è uno splendido azzurro ghiaccio e la loro altezza media di 1 mt e 80)?!”. “Stupiscilo con qualcosa che non hai mai fatto finora – suggerisce Francesca – ad esempio incuriosiscilo con una serie di messaggi e dagli appuntamento davanti al pc, facendo culminare l’attesa con un video in cui canti e balli sullo sfondo di un set originale ”. Mmm: “E se il tuo fidanzato, prima di conoscerti era convinto che non esistessero persone stonate, ma ha cambiato idea dopo ore passate a tentare di educare invano la tua voce?” le chiedo. “Nessun problema – replica pronta Francesca – basta usare il playback!”. Bene, mi ha davvero convinto. A questo punto devo solo scegliere: mi trasformo in una romantica Adele o in una grintosa Anouk?

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