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#DeleteFacebook: un’opportunità per essere più felici

Gabriella Infante
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Probabilmente ve lo ricordate anche voi il giorno in cui vi siete iscritti a Facebook. Vi era sembrato un ottimo modo per ripescare i vecchi compagni di scuola o seguire un po’ più da vicino le vite di amici e parenti lontani.

Anni dopo, voi come me siete uno dei 2 miliardi e 13 milioni di persone che Facebook conta tra i suoi utenti attivi mensilmente. Ma mentre il movimento #DeleteFacebook prende corpo dopo le rivelazioni sull’uso illecito dei dati degli utenti da parte di Cambridge Analytica con lo scopo di influenzare le elezioni americane del 2016, possiamo cominciare a pensare che magari sarebbe il caso di darci un taglio con Facebook.

Ma sembra non ci sia un modo pulito di abbandonare Facebook e garantire la nostra privacy. Come spiega l’Huffington Post, disattivare il proprio account, non intacca minimamente i nostri dati per come sono conservati. È possibile eliminare in maniera permanente il nostro account – e con esso tutte le informazioni che Facebook ha acquisito sulle nostre preferenze politiche, relazioni, abitudini di consumo, etc. – ma è un processo lungo e complicato. Comunque, nel nostro attuale stato di capitalismo basato sulla sorveglianza, perfino se spegni Facebook per sempre, ci saranno altre aziende tecnologiche come Google che raccoglieranno le tue preferenze per venderle agli inserzionisti.

Comunque, un grande esodo di persone che abbandonino Facebook in questo momento, potrebbe essere un modo per mandare un messaggio a Zuckerberg sulla necessità per la sua impresa di rivalutare il suo approccio ai sistemi di protezione della privacy e probabilmente a tutto il suo sistema valoriale.

Ma, pensiamoci un attimo, quali sarebbero i benefici di una vita senza Facebook? Quartz lo ha chiesto a persone che hanno fatto il grande salto e si sono liberati del social per eccellenza. Ecco cosa pensa chi oggi si gode un vita libera da Facebook.

Facebook non è necessario

Le persone che abbandonano Facebook arrivano alla stessa rivelazione: un sacco di cose che crediamo indispensabili nella vita, sono al 100% opzionali, non necessarie. La grande motivazione di Facebook è essere un modo semplice ed efficace per comunicare con amici e familiari. Ma è tutt’altro che l’unico modo per farlo: abbiamo anche messaggi di testo, e-mail e telefonate e una miriade di altre app di social media. Anche senza la comodità di Facebook, ci sono molti modi per restare in contatto con le persone. E questo va detto come al fumatore che considera di smettere, va ricordata l’ovvietà preliminare che il fumo fa male.

Puoi filtrare i tuoi contatti

È vero che Facebook è un modo utile per ricevere inviti alle feste di tutti i tuoi amici, ai concerti e ai baby shower. Ma la scrittrice Helena Fitzgerald sottolinea che non è così male ricevere inviti solo da amici che si preoccupano di contattarti direttamente:

::whispers:: I deleted my facebook three years ago and besides the obvious meaningful benefits, you also get to find out which parties your friends *actually* want you to come to

— Helena Fitzgerald (@helfitzgerald) March 20, 2018

Ricevo regolarmente inviti su Facebook a spettacoli in città in cui non vivo e a feste organizzate da conoscenti lontani che sarebbero veramente meravigliati se mi presentassi per davvero ai loro eventi. Non credo che la mia vita sociale si fermerebbe se me ne andassi da Facebook. Vorrei solo andare agli eventi di persone che conosco davvero, e ignorare allegramente le altre cose.

Puoi avere conversazioni normali invece di vedere gli altri che si vantano soltanto

La ricerca suggerisce che uscire da Facebook in realtà ci aiuta a sentirci socialmente più connessi, non meno. Come spiega il professore di psicologia della San Diego State University, Jean Twenge:

In un esperimento, sono state scelte a caso delle persone che dovevano rinunciare a Facebook per una settimana. Trascorso il periodo, si sono sentiti più felici, meno sole e meno depresse di quelle che avevano continuato a usare Facebook. In un altro studio, i giovani adulti che dovevano rinunciare a Facebook per il proprio lavoro erano più felici di quelli che mantenevano i loro account.

I ricercatori sospettano che Facebook ci renda infelici perché passiamo molto tempo a confrontarci con gli altri, misurando i nostri risultati e la nostra autostima rispetto agli aggiornamenti di stato dei nostri conoscenti. Se ci disconnettiamo, sentiremo ancora parlare di vacanze tropicali che suscitano invidia o continueremo a ricevere coupon per l’acquisto di libri. Ma sentiremo parlare anche dei lati noiosi e brutti delle cose, come l’intossicazione alimentare che ha rovinato la fine del viaggio, o il temibile caso del blocco dello scrittore.

Le persone che hanno rinunciato a Facebook dicono di essere meno aggiornate sul quotidiano dei loro conoscenti, ma sono ancora in stretto contatto con le persone a cui tengono veramente. E in una conversazione normale, le persone sono meno inclini a presentare le loro vite come se fossero solo piene di cose belle, il che fa sentire tutti un po’ più umani.

Il telefono arriva a sera

L’app di Facebook usa un sacco di energia sui nostri telefoni. Esistono modi per regolare le impostazioni in modo da consumare meno energia, ma il modo più semplice per prolungare la durata della batteria del telefono è eliminare completamente l’app.

Puoi sprecare il tuo tempo come ti pare

Sarebbe bello pensare che rinunciare a Facebook potrebbe trasformarci in una versione ideale di noi stessi, persone che passano tutto il tempo libero a leggere, scrivere lettere a mano e preparare manicaretti. Più realisticamente, troveremmo ancora un modo per perdere tempo, ad esempio su Twitter.

Finché avremo a portata di mano gli smartphone, probabilmente troveremo un modo stupido per sprecare il nostro tempo.

Tuttavia, senza Facebook, almeno possiamo curare con più attenzione le fonti delle tue distrazioni. Su Reddit, possiamo scegliere le discussioni su nuovi studi scientifici o consigli per la cura della pelle. Su Twitter, creare liste incentrate su pettegolezzi letterari o dibattiti filosofici. Su Instagram, potremo crogiolarci nella luce incandescente dei bambini e degli animali e del cibo pornografico.

Tutto sommato, quittare di Facebook non farà molto per la sicurezza dei nostri dati. Non trasformerà Zuckerberg in un non miliardario, e probabilmente non ci renderà nemmeno più intelligenti e colti. Ma potrebbe renderci un po’ più felici.

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