Quello che c'è da sapere.
Direttamente nella tua inbox.
Niente spam, promesso.
Ok, sei dei nostri. Ottima scelta.
Social Media Business Tecnologia Pressplay Serie TV Startup Hacked Politica

IKEA ha progettato una casa per i rifugiati

Gabriella Infante
O

Ogni anno TIME magazine seleziona le 25 migliori invenzioni che riescono a rendere il mondo un posto migliore, più intelligente e forse un po’ più interessante. Lo scorso anno, tra queste invenzioni, è stato selezionato il progetto di Better Shelter, una società che fa parte di IKEA Foundation, l’associazione no profit del gigante svedese del mobile.

Si tratta di una casa per i rifugiati: bastano 4 persone per montarla in appena 4 ore e senza attrezzi particolari, in perfetto stile IKEA. È grande 18 mq, può ospitare fino a cinque persone ed è progettata per resistere alle intemperie. La struttura è composta da 3 parti principali: una sorta di cornice, dei pannelli di rivestimento ed un sistema ad energia solare che la rende indipendente.


A differenza delle tende dell’ONU che siamo abituati a vedere nei campi profughi attraverso le immagini televisive, queste casette durano fino a tre anni. IKEA ha già fornito questi rifugi in Asia, Africa, Europa e Medio Oriente, dove vengono utilizzate come case, centri medici e centri di supporto e distribuzione di alimenti.

Il progetto ha vinto il premio Beazley Design of the Year ed è stato aggiunto alla collezione permanente del MoMA di New York. Il merito del progetto è particolarmente strategico in un periodo come questo in cui alle porte del mondo occidentale si affollano profughi provenienti da ogni parte povera del mondo e manovre politiche come il Muslim Ban annunciano crisi di affollamento alle frontiere.

Quello che c'è da sapere.
Direttamente nella tua inbox.
Niente spam, promesso.
Ok, sei dei nostri. Ottima scelta.
Ghiaccioli made in Taiwan
3 Giradischi super cool che ti porti a casa con meno di 500 euro
iPod nano, grazie e a risentirci