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Il nuovo Master Plan di Elon Musk per Tesla: energia solare, nuovi modelli, guida automatica e car-sharing.

Gabriella Infante
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Co-fondatore di PayPal, amministratore di SpaceX e Tesla Motors, presidente di SolarCity, Musk si piazza, secondo Forbes, alla posizione 101 degli uomini più ricchi del mondo con un patrimonio netto di 12 miliardi di dollari. Un vero visionario che ha dato un contributo fondamentale all’innovazione dei settori più disparati, dai pagamenti online alle auto elettriche, dalle energie rinnovabili fino ai viaggi spaziali. Insomma, uno che non è certo abituato a porre limiti all’ambizione. 32B9CD6F00000578-0-image-m-17_1459882660484

Il primo Master Plan

Nel 2006 attraverso un post sul sito della rivoluzionaria Compagnia di auto elettriche, Musk annunciava una serie di intenti che avrebbero guidato lo sviluppo della sua idea di business:

Build sports car (costruire un’auto sportiva)

Use that money to build an affordable car (usare quei soldi per costruire una macchina a prezzi accessibili)

Use that money to build an even more affordable car (usare quei soldi per costruire un’altra auto a prezzi ancora più accessibili)

While doing above, also provide zero emission electric power generation options (mentre si fa quanto detto, fornire anche opzioni per generare energia elettrica a zero emissioni)

Don’t tell anyone. (non dirlo a nessuno).

Dopo aver prodotto la prima supercar elettrica, la Model S, seguita dalla la Model X (il SUV con portiere falcon wings) ed il lancio della Model 3, la prima Tesla destinata ad un pubblico più vasto, si può dire che Musk ha realizzato gran parte del suo piano.

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10 anni dopo

A distanza di 10 anni, Musk annuncia una nuova e migliorata versione (inutile dirlo, ancora più ambiziosa), “Master Plan, Part Deux” che annuncia 4 grandi novità:

Create stunning solar roofs with seamlessly integrated battery storage (Creare incredibili tetti solari con una batteria perfettamente integrata)

Solo un mese fa, Musk ha annunciato un’offerta di acquisizione di SolarCity da parte di Tesla Motors. La società, di cui lo stesso Musk è presidente, si occupa di energia solare. Il know-how dell’impresa risulterà cruciale nello sviluppo di un nuovo tetto per le automobili elettriche che produrranno energia grazie ad un sistema fotovoltaico integrato.

Expand the electric vehicle product line to address all major segments (Espandere la linea di veicoli elettrici per affrontare tutti i principali segmenti)

Musk sembra interessato alla produzione di un SUV compatto ed un “nuovo tipo di pick-up” e a quello che definisce “high passenger-density urban transport”, detto in altri termini: autobus totalmente elettrici.

Develop a self-driving capability that is 10X safer than manual via massive fleet learning (Sviluppare un sistema di guida autonoma 10 volte più sicuro di quella manuale attraverso l’auto-apprendimento della flotta)

Da tempo nei progetti di Tesla, quello del “pilota automatico” (Autopilot system) è un progetto in beta. Musk e i suoi continuano nello sviluppo dell’hardware e del software, nonostante l’incidente di qualche settimana fa, il primo incidente fatale con Autopilot.  Il progetto – dichiara Musk – uscirà dalla beta quando si dimostrerà approssimativamente 10 volte più sicuro della media dei veicoli negli States.

Enable your car to make money for you when you aren’t using it (Consentire alla tua auto di fare soldi quando non la usi)

“Quando il sistema di self-driving sarà approvato, sarà possibile richiamare la vostra Tesla da qualsiasi posto, praticamente: una volta a bordo si potrà dormire, leggere o fare qualsiasi altra cosa”. Anche aggiungere la propria auto ad una sorta di “flotta condivisa” – probabilmente un servizio on-demand che permetterà al veicolo di far fare un giro (in guida autonoma) alle persone, mentre il proprietario è al lavoro o in vacanza: un progetto destinato al grande pubblico che ha voglia di farsi un giro su una Tesla. La visione di Musk è che se questo sistema prendesse piede, il veicolo potrebbe potenzialmente auto-finanziarsi.

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Il prossimo obiettivo

Con l’acquisizione di SolarCity si centrerà il quarto punto (energia a zero emissioni). Certo, costruire la Model 3 in volume sarà una vera e propria sfida. Nei prossimi giorni Musk inaugurerà Gigafactory, la maxi-fabbrica di batterie agli ioni di litio di Reno, in Nevada, un tassello fondamentale nella strategia di sviluppo. 500mila vetture prodotte nel 2018 è il goal più prossimo, ma Musk guarda già al futuro ed alla sua prossima rivoluzione.

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