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Il Personal Branding in 5 mosse.

Letizia Cavallaro
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Ti ostini a proclamare il tuo disinteresse nei confronti della Rete? Stai attento, il tuo atteggiamento potrebbe essere addirittura pericoloso per la tua reputazione! Lungi da noi l’intenzione di spaventarti. Intendiamo semplicemente dire che, anche se non ami presenziare sul Web, è molto probabile che il Web, a tua insaputa, stia già parlando di te, all’interno di articoli o commenti che riguardano la tua attività o, più banalmente, tramite post e foto dei tuoi amici. E allora, visto che “non esserci” è impossibile, tanto vale curare la tua immagine personale e professionale on line, proprio come molto probabilmente già fai nella vita reale. Parliamo, in sintesi, di Personal Branding, argomento cui avevamo già accennato nella recensione dell’omonimo libro di Luigi Centenaro e Tommaso Sorchiotti, il cui sottotitolo recita “L’arte di promuovere e vendere se stessi online”. C’è chi storce il naso davanti all’accostamento persona-brand, ma pensiamo per un attimo alla definizione che del Personal Branding ha dato colui che ne viene considerato il guru, Dan Schewbal, fondatore di un famoso blog sull’argomento e autore del libro “Me 2.0”:

Il personal branding è il modo in cui ci presentiamo all’esterno.

Il nostro brand è quindi ciò che gli altri percepiscono, vedono e si ricordano di noi.

Grazie al Web 2.0 la platea dei nostri altri si è estesa oggi a dismisura, arrivando a comprendere, non sole persone con cui condividere interessi e passare il tempo libero, ma anche potenziali soci, clienti, fornitori, investitori… Dunque, vale o no la pena di cogliere queste opportunità lavorando sul proprio brand online? Vediamo come, attraverso 5 suggerimenti (introduttivi, ma non esaustivi!):

1. Fai Egosurfing

Cercati sul Web! Google è ormai il tuo principale biglietto da visita. Ebbene sì: se una persona è interessata a te, sia personalmente che professionalmente la prima cosa che farà sarà digitare su Google il tuo nome. Prova un po’ a vedere cosa viene fuori e chiediti: cosa dice il Web di me, del mio lavoro, dei miei interessi?

2. Cura i tuoi profili sui Social Network

Diffida di chi parla dei Social Network come pericoli letali per la tua privacy. Basta solo usarli in modo responsabile e oculato e impostare i filtri giusti: sei tu il padrone dei tuoi contenuti! Seleziona e definisci le informazioni su di te che vuoi comunicare: la città dove vivi, il lavoro che fai, i tuoi interessi.. Scegli poche parole, ma efficaci, per descriverti. Posta link ad articoli di tuo interesse, affini alla tua attività e a quello che sei, pensi e fai (un brand troppo neutro, verrà facilmente dimenticato, confondendosi tra gli altri). Non aver paura di dire la tua su argomenti di pubblico interesse; mantieni una certa coerenza tra i vari profili e prova a connetterti, oltre che con i tuoi amici, con chiunque tu ritenga stimolante e interessante.

3. Apri un blog

Sei un imprenditore o un libero professionista? Sei un dipendente, ma sei comunque interessato a nuove opportunità? Hai una passione, un hobby, che ti piacerebbe condividersi? Se hai risposto sì ad almeno una di queste domande, ti suggeriamo allora di aprire un blog che parli di te, dei tuoi interessi, del tuo know how. Meglio ancora se con un dominio che contiene il tuo nome. In questo modo otterrai il duplice obiettivo di farti conoscere da una platea di utenti interessati ai tuoi contenuti potenzialmente vastissima e ottimizzare la tua presenza sui motori di ricerca.

4. Condividi, partecipa, coinvolgi

Invita i tuoi amici, frequenta forum che parlano dei tuoi argomenti, fatti amici altri blogger con interessi affini al tuo, commenta e lascia sempre la tua firma (l’indirizzo del tuo blog, il tuo indirizzo e-mail o i tuoi riferimenti social) in modo da dare la possibilità a chi lo desideri di conoscerti meglio. Crea contenuti coinvolgenti, chiedi il parere del tuo pubblico su un nuovo progetto, condividi le tue idee, senza temere che qualcuno te le rubi!

5. Non mentire!

L’immagine non si costruisce dal nulla. E il Web è impietoso quando smaschera gli impostori (cosa che accade molto velocemente). Valorizza le tue competenze, ma senza esagerare: lascia piuttosto che siano gli altri ad elogiarti. E, nella maniera più assoluta, non inventare esperienze o progetti che non ti hanno visto realmente protagonista. La sincerità paga, la menzogna torna indietro come un boomerang!

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