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Perché ogni Brand dovrebbe comportarsi come una Startup?

Luca Murante
P
2'
15 ottobre 2010 15/10/2010

Perché un’azienda, che definiremo generalmente Brand, dovrebbe comportarsi come una Startup?
Le (Web) Startup hanno fatto scuola per quanto concerne lo stile imprenditoriale, lo spirito con il quale si affrontano i nuovi progetti ed hanno ridefinito alcuni standard della old economy.
Hanno aperto le proprie idee verso gli utenti, hanno rischiato, sbattuto la testa e creato letteralmente nuove categorie di mercato. E guadagnato milioni di dollari.

Ecco quelli che per me sono suggerimenti fondamentali, rubati appunto alle Startup, che tutte le imprese che nascono oggi dovrebbero seguire nell’affrontare un nuovo progetto imprenditoriale:

Corri il rischio

e preparati per l’eventuale fallimento. Questo spesso significa tirare fuori prodotti non completi, solo per testare il mercato. E’ questa la via per l’innovazione, ma spesso può portarci a sbattere la testa contro il muro: niente disperazione, e ripartiamo dall’inizio.

Fai di più con meno.

Sfrutta il potenziali di strutture e piattaforme di terzi già presenti sul mercato, magari open source. Sviluppare solo quello che ti serve può ridurre tempi e costi, almeno in prima battuta.

Sii il CEO oltre che fondatore.

Le Startup ci hanno insegnato che un buon CEO è coinvolto direttamente nei processi (più o meno visionari) di creazione e che la sua figura è altamente simbolica. Nelle apparizioni porta virtualmente con se l’azienda: parlare con lui significa per il pubblico parlare con l’intera azienda.

Innova, innova, innova.

L’unica chiave per un vantaggio competitivo reale è quella di creare innovazione: versane grande quantità nel prodotto e/o nel suo utilizzo.

Non aver paura che ti rubino l’idea:

condividila, accetta feedback, mostrati apertamente al tuo pubblico ed agli opinion leader. Le aziende con esperienza decennale dovrebbero fare esattamente la stessa cosa: viviamo negli anni della partecipazione, del crowd-everything. Fai respirare agli utenti le tue intenzioni.

Affronta il mercato di nicchia

perché il mainstream è un affare complicato. E richiede, generalizzando, grossi investimenti. Non solo economici.

Crea team piccoli e potenti

per avere la massima flessibilità e far evolvere rapidamente i progetti. O per ripiegare dopo un colossale sbaglio. Sarà molto più semplice in entrambi i casi.

Una visione precisa

è quello che ci vuole. Non bisogna aver paura di cambiare le cose, imponiti nello status quo ed individua il tuo posto.

..ed infine:

Crea hype.

Accresci il desiderio negli utenti ed organizza un lancio in grande stile. Sii sexy, sii ambizioso.

Forma un esercito di pionieri,

semplicemente sfruttando i tuoi utenti più affezionati. Porta la tua startup realmente tra gli utenti, aprendo la strada verso una collettività d’utilizzo attraverso community e social networking.

Rivolgiti ad un’Agenzia,

perché in fase di startup non puoi avere tutte le risorse umane necessarie per lanciare e far vivere il tuo progetto. Rivolgiti a professionisti con esperienza nel settore, altrimenti saresti soltanto l’ennesimo entrepreneur tuttofare improvvisato.

Un esempio? Apple, dopo oltre 30 anni di storia, si comporta proprio come una Startup: questo è il segreto del suo successo.

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