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I 5 finali più belli di sempre delle serie TV

Luca Murante

Ci sono articoli che parlano di serie Tv, altri che vogliono convincerci a guardare alcune serie Tv, e poi ci sono gli ignorantissimi articoli di solo SPOILER. Quelli di quando un blog deve parlare assolutissimamente di quel tale episodio.

Questo, invece, è una collezione di nodi alla gola, è un tentativo di farvi salire il magone, ricordando i finali più emozionanti di tutti i tempi. Quelli che ti fanno venire una crisi esistenziale, che ti fanno sperare di dimenticare tutto, così puoi vedere tutto da capo, magari fra qualche anno. Un tributo alla inevitabile fine.

Se volete, potete considerare questo post anche un super-spoiler. Ma noi diamo per scontato che abbiate già visto tutte le serie in questione: altrimenti che appassionati siete?

Orange is the new black, stagione 2

Rosa, dopo aver saputo che il suo cancro le lascerà soltanto poche settimane di vita, si mette alla guida del furgone della prigione, lasciatole deliberatamente da Morello, e scappa. Aveva immaginato la sua fine con i vento fra i capelli, a tutta velocità, tra i fischi delle pallottole. E così sarà: Rosa va via come, da famosa rapinatrice, ha sempre voluto: sorridente, con il finestrino abbassato e l’azzeccatissima Don’t fear the reaper dei Blue Oyster Cult a tutto volume.

LOST, stagione 6

«Io non ho mai seguito le serie, vorrei iniziare, tu che mi consigli?»

«LOST, sicuramente»

«E com’è? È bella?»

«Lost è Lost.»

Dopo aver provocato più infarti al miocardio di tutti i grassi idrogenati di tutto il pianeta Terra, la serie cult di J.J. Abrams non poteva che stordirci quei pochi neuroni sopravvissuti ai vari shock delle sei stagioni con un finale che ha meritato più di una discussione sul suo reale significato. L’avete vista, sapete di cosa parlo, quindi non ve la descrivo neanche.

Mad Men, stagione 7

Un lungo e lento addio, l’ultima stagione di sempre. Un Don Draper attorno a cui tutto si sgretola, i fili della sua vita vanno a sciogliersi. L’agenzia entra in un grande gruppo. Don, come già successo, scappa. Si rifugia dagli sconosciuti, una cosa che sa fare bene. In un mondo non suo si sente a casa, potrebbe trovare se stesso. Per lui, però, vuol dire sempre la stessa cosa: avere un’idea, la più grande. La pubblicità fra le più pubblicitarie degli ultimi 50 anni, (Hilltop) Coca-cola.

Prison Break, stagione 4

Quattro anni dopo, Sara compra dei fiori. C’è un bambino che ha gli occhi indiscutibilmente azzurri, corre da Lincoln. Con lui ci sono Sucre e Mahone. Tutti amici, al tramonto, per salutare Micheal, sulla sua tomba.

How I Met Your Mother, stagione 9

«And that, kids, it’s how i met your mother.» «That’s it?» Un canuto Ted, termina il suo racconto.

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