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Windows 10 S, quello che c’è da sapere

Luca Murante
M

Microsoft ha appena lanciato sul mercato Windows 10S, ovvero l’ultima versione di Windows 10. È stato progettato principalmente per il mercato educational per combattere il dominio di Chrome OS e i piccoli portatili basati su di esso. Proprio come il sistema operativo di Google, Windows 10 S è un sistema “bloccato”: sarete infatti capaci di installare App soltanto scaricandole dal Windows Store. Microsoft ha spiegato tutto nella presentazione del 2 maggio a New York. Abbiamo riassunto la presentazione per dirvi ciò che è realmente necessario sapere.

Solo app dal Windows Store

Come già accennato, il più grande cambiamento apportato a Windows 10 S è che non permette agli utenti di scaricare e installare liberamente software. Niente più download, installer e così via. Soltanto le App catalogate potranno essere installare. Potrebbe sembrare un bene.. finché non avrete bisogno di Photoshop, che non c’è sullo store. A tutti gli effetti anche il browser Chrome non c’è (ancora). Microsoft ha fatto di tutto negli anni passati per invogliare gli sviluppatore a pubblicare le App sullo store, ma evidentemente molti di loro non hanno pensato potesse aiutarli.

Ovviamente c’è Office e presto avremo anche Spotify. È certo però che senza App come iTunes e i suddetti Photoshop e Chrome, Windows 10 S potrebbe avere qualche difficoltà a decollare. Insomma, se non potete aspettare la pubblicazione di queste app, il nuovo sistema operativo non fa per voi.

Sicurezza e performance

Microsoft ha affermato che sicurezza e performance saranno aumentate in questa nuova release di Windows. Il fatto stesso che non potrete installare App al di fuori dello store, dovrebbe essere già una buona garanzia, visto che i software vengono analizzati e certificati ed è (quasi) impossibile che contengano malware o simili. Anche il meccanismo di login è stato rafforzato: sembra una banalità ma in ambito scolastico è un punto debole.

In generale, tutti i nuovi passi di casa Microsoft vanno verso un risparmio della batteria, tema molto discusso e sul quale Windows 10 S deve puntare, visto che gli studenti usano il portatile svariate ore al giorno.

Non potete cambiare browser

Sì, ok, Microsoft supporterà browser alternativi in seguito, ma non potrete comunque cambiare il browser di default. Questo significa che se cliccate su un link, sarete forzati ad usare il browser Edge, sempre e comunque. C’è da dire che anche in Chrome OS questo accade: è possibile avviare soltanto Chrome. Anche il motore di ricerca di default è bloccato su Bing, quindi niente ricerche rapide su Google.

Ha lo stesso aspetto di Windows 10

Windows 10 S non è una versione alleggerita di Windows 10, ed ha anche lo stesso identico aspetto. HP e Acer cominceranno la commercializzazione dei primi notebook con Windows 10 S entro questa estate e daranno la possibilità di scegliere (gratuitamente) tra Windows 10 Pro e Windows 10 S.

Windows 10 può essere aggiornato a Windows 10 Pro

Per fortuna, se avete bisogno di App che non sono presenti nel Windows Store, Microsoft ha una soluzione veloce per voi, che però vi costerà 49 euro. Per questa cifra potrete passare alla versione 10 Pro, che è un “Windows normale”.

Perché Microsoft ha creato Windows 10 S?

Anche se ha dichiarato che lo ritiene importante per il settore educational, è chiaro che questa è una mossa strategica. Microsoft, infatti, non ha avuto molto successo nel rendere Windows una piattaforma globale con il progetto Universal Windows Platform, specialmente se consideriamo che Windows Phone oramai ha meno dell’1% del mercato. Gli sviluppatori, di conseguenza, hanno dato poca importanza al Windows Store, ed ecco spiegato il perché della carenza di App disponibili. Gli sforzi del gigante di Redmond saranno profusi anche in questo senso, visto che portare questi developer sulla nuova piattaforma sarà un notevole vantaggio in termini di diffusione, senza contare il lato economico, visto che Microsoft trattiene una percentuale sulle App vendute.

In generale, Window 10 S è un test per Microsoft per dare un nuovo corso alla lunga vita di Windows, superando il grande baluardo della maggior sicurezza e dando la possibilità agli utenti di eseguire installazioni semplici e avere un sistema decisamente più moderno.

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