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Lo spot di Pepsi con Kendall Jenner è stato ritirato

Gabriella Infante
N

Nel giro di un paio di giorno la nuova campagna Pepsi è uscita, ha alzato un vespaio di polemiche a livello globale e alla fine è stata ritirata. Il contemporaneo è questo: ci metti mesi e milioni per produrre uno spot, non ti accorgi che stai per indignare qualcuno, fai una figuraccia. Sulle prime cerchi di difenderti ma rimani una sola voce e ridicola in un polverone di accuse. Alla fine le PR ti consigliano di ritirare tutto e scusarti. Forse le PR era meglio consultarle prima o cercare di prevedere le reazioni.

Oggi ai Brand non si perdona nulla. In questo caso, Pepsi è stata accusata di aver fatto proprie per meri motivi commerciali le proteste di piazza che interessano l’America negli ultimi mesi ed in particolare quelle di movimento #Blacklifesmatter.

È davvero così? Pepsi ha davvero – e dolosamente – cavalcato l’onda di proteste sociali per vendere acqua zuccherata?

Dopo le prime accuse Pepsi ha spiegato che si trattava solo di trasmettere un messaggio di unità: persone di etnie diverse, che vengono da “cammini di vita diversi” possono trovare un’armonia ed una comunione. Il passaggio di lattina al poliziotto, in particolare, ha indignato molto perché sembrava la riproduzione pedissequa del gesto fortemente simbolico della manifestante arrestata a Baton Rouge, in Louisiana, lo scorso anno e divenuto celebre grazie allo scatto di Ieshia Evans (la foto è stata premiata al World Press Photo 2017).

She should have brought a Pepsi pic.twitter.com/efxRXekSGZ

— Leo (@leloveiga) April 4, 2017

We did this in Baltimore. Nothing changed @pepsi pic.twitter.com/YveSvfmpYu

— Wings Connoisseur (@YeahItsWilly) April 5, 2017

If only Daddy would have known about the power of #Pepsi. pic.twitter.com/FA6JPrY72V

— Be A King (@BerniceKing) April 5, 2017

Tanto, tanto tempo fa, l’alter ego di Pepsi – Coca Cola – produsse uno degli spot più iconici e osannati della storia della pubblicità. Anche quello era ispirato all’armonia tra popoli e persone e guardava ad un domani di speranza e convivenza pacifica. Sto parlando di Hilltop:

Dalle bottiglie di Coca Cola arriva un messaggio di pace e armonia affinché si diffonda in tutto il mondo. Qui le proteste non c’entrano, quella di Coca Cola è una speranza per il futuro, non una lettura – a fini commerciali – del presente. E ai tempi non esisteva Twitter e nel futuro ci si credeva tutti un poco di più.

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