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Abbiamo selezionato un po’ di spot del Super bowl per voi

Redazione
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3'
6 febbraio 2017 06/02/2017

Più di 200 milioni di spettatori per l’evento sportivo dell’anno in America, che ha ripercussioni un po’ in tutto il mondo. Posto che il football conserva il fascino dell’inspiegabile, è inevitabile che l’attenzione si concentri sul grande carrozzone: star, sportivi, personaggi pubblici da tutto il mondo, Lady Gaga e tutti gli altri e poi gli spot, quelli che contano di più, 5 milioni di dollari per 30 secondi e tutto il mondo a guardarli.

È tradizione che lo spot del Super bowl sia unico, spettacolare, lo Spot, e questo nel corso del tempo ha creato un filone di creatività da annali. Negli ultimi anni, gli spot sono pensati anche per la loro sharability, ovvero per la loro portata sociale e di condivisione (viralità, per capirci). E tutta questa attesa per gli spot ha finito per creare quest’anno anche una fazione di contestatori, tra i quali Stephen King che ha sbottato con questo tweet polemico

Ma gli spot non tradiscono e al di là del valore commerciale dei messaggi riescono pure ad aprire anche un dibattito politico, come quello che riguarda il Muslim ban di Donald Trump. I nomi sono importanti: Coca Cola ha rilanciato uno spot del 2014 in cui americani di origine europea, africana, asiatica e araba intonano l’inno statunitense “America the beautiful”.

Airbnb lancia l’hastag #weaccept e lo spot sembra una critica non troppo velata al divieto di ingresso proposto dal neo presidente.

Budweiser sceglie di raccontare del suo fondatore Augustus Busch, immigrato tedesco in America. I sostenitori di Trump hanno risposto con parecchio fairplay lanciando sui social l’hashtag #BoycottBudweiser.

84 Lumber (materiali per l’edilizia) decide di raccontare una storia di emigrazione: madre e figlia iniziano un viaggio verso gli States. Sarà un muro a fermarle? Questo video integrale è stato postato sul sito dell’azienda ed ha fatto tanto traffico da buttarlo giù.

Ma il Super bowl è stato anche l’occasione per Netflix di lanciare la seconda attesissima stagione di Stranger Things prevista per Halloween, e per Hulu di annunciare l’uscita della nuova serie Tv basata sul romanzo di Margaret Atwood Il racconto dell’ancella.


Youtube ha realizzato uno speciale che raccoglie tutti gli spot andati in onda. Questi sono quelli che secondo noi vale la pena vedere.

Ford

Expedia

Snickers

Audi

Honda

Tiffany & Co.

Mr.Clean (sì, lui)

Kia

Squarespace

iPod nano, grazie e a risentirci

Sixto Rodriguez è morto e poi è diventato una rockstar

L’effetto Amazon nell’e-commerce della moda

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